di Gianluca Marconi

 

Si intende per nobilitazione grafica dello stampato una qualsivoglia procedura atta alla sua trasformazione qualitativa” (Wikipedia).

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La stampa cartacea, data per morta mille volte negli anni, continua a resistere invece, la necessità di avere qualcosa di “fisico” la rende sempre necessaria. Sicuramente nel tempo si è ridotta la quantità di materiale cartaceo, questo però consente di concentrarci su strumenti che possano elevarne il valore singolo, uno di questi è la nobilitazione. Un tempo accessibile solo con costosi procedimenti ormai esistono molti strumenti per nobilitare un prodotto, dalla verniciatura localizzata, all’utilizzo di materiale soft touch a elementi in oro argento fluorescenti possibili ormai anche utilizzando la stampa digitale.

Ma esiste un segreto per la perfetta nobilitazione? Diciamo che il modo di far maggiormente risaltare l’uso della nobilitazione è un utilizzo moderato della stessa. Prendiamo l’esempio dell’impaginazione di un libro, un tempo si usavano capolettera elaboratissimi, e questo dava un tono più elevato alla stampa dei volumi; ma se avessimo scritto un intero capoverso con i capolettera che effetto avremmo ottenuto?

La stessa cosa vale per tutti gli altri tipi di nobilitazione, affidarsi a esperti di grafica e stampa ci aiuta a ottenere risultati di impatto e che abbiano anche i costi giusti, evitando inutili spese che non aggiungono realmente valore.